Il gruppo di lavoro nell'Ecomuseo è formato, in primis, dagli abitanti locali. Gli stessi, accomunati dal forte legame con i luoghi in cui sono nati, cresciuti ... e dove vivono tutt'oggi ... nutrono verso il proprio paesaggio della valle, dei valori profondi, intrisi di memoria, ricordi, funzioni e passione. L'amore per la propria terra è la leva che induce a prendersi cura dei luoghi montani, a valorizzare il patrimonio culturale locale: rurale, architettonico, artistico, storico e religioso. La volontà è quella di poter offrire ai propri figli ed al futuro un territorio dalla forte impronta identitaria, dove la cura, la cultura e la promozione del luogo, rappresentano la linfa del paesaggio della Valle del Biois.
Il gruppo Ecomuseo Valle del Biois è sostenuto dai soci fondatori:
- Loris Serafini - Presidente
- Roberta Marcolongo - Direttore
- Claudia Tancon - Segretaria e referente di Canale d'Agordo
- Liana Cavallet - Settore didattico - scuole
- Gianni Santomaso - Settore comunicazione
- Silvia Tessari - Referente di Falcade
- Mauro Valt - Referente di Sappade e de "Il Sentiero Geologico"
- Giorgio de Pra - Referente di Carfòn e "El Caselo de Carfon"
- Anita De Ventura - Referente di Fregona e "El Caselo de Fargona"
- Giulia Fiocco - Referente di Fedèr e Museo della Latteria
- Enrico Tomaselli - Referente di Cogùl - Vallada Agordina
- Giulia Tomaselli - Juonior ambassador - Referente Vallada Agordina
- Paola Binotto - Referente di Garés
- Attilio Serafini - Referente del "Tabià e mestieri vecchi"
- Françoise Bertinchamps - "L'orto-giardino per la biodiversità"
- Giovanni Spaliviero - Esperto in dinamiche territoriali
- Marcello Tomaselli - Esperto di biodiversità e di ecologia alpina "Giardino della flora spontanea Valle del Biois"